ACCEDI CON FACEBOOK

oppure

Accetto termini, condizioni e la normativa sulla privacy

Hai già un account? ACCEDI

ACCEDI CON FACEBOOK

oppure

Accetto termini, condizioni e la normativa sulla privacy

Non hai un account? REGISTRATI

Password dimenticata? RECUPERA

RECUPERA PASSWORD

Inserisci la tua email di registrazione

Accedi Registrati

NEWS

Correre d’estate

28/06/2017 00:00

Consigli utili per fare allenamento anche nella stagione più calda

Quanti runners continuano a correre anche quando le temperature si alzano?
Sicuramente d’estate si tende a interrompere o almeno a diminuire il numero di volte che si esce per fare una corsetta. Non solo il caldo, anche i viaggi che programmiamo e che ci tengono lontani dalla vita quotidiana, sono motivo di cambiamento delle nostre abitudini. E poi come resistere al richiamo del mare, in una bella giornata di sole in cui l’unico desiderio è tuffarsi in acqua?
Diciamo che la stagione estiva tende a sconvolgere il programma d’allenamento di qualunque runner, distogliendolo dai suoi obiettivi di corsa. Di seguito proviamo a presentarvi alcuni suggerimenti affinché gli appassionati di questo sport non perdano i benefici dell’allenamento pur correndo di meno. Vediamo come fare.

Ovviamente quando parliamo di stagioni dalle alte temperature è sempre meglio scegliere di correre durante le prime ore del mattino o alla sera, evitando i periodi più caldi della giornata. Mangiare cibi sani e leggeri, bere frequentemente un sorso d’acqua è indispensabile per mantenere il nostro fisico idratato e in salute.
Stabilire una certa regolarità nel correre è un aspetto fondamentale per non rischiare di andare fuori allenamento. Per rimanere costanti nello svolgere quest’attività basta effettuare le tre uscite a settimana, in base al tempo disponibile, senza troppi programmi o manie di perfezionismo, perché quando si fanno troppi progetti, nel momento in cui questi non vengono rispettati, si tende ad abbandonare totalmente l’idea. Meglio fare poco e bene, riuscendo in questo modo ad ottenere benefici psicologici e fisici che invoglieranno a correre con una certa continuità. E poi pensare a quanto è bello correre all’aperto può bastare per sentirci motivati nel dedicare del tempo allo sport, allo stesso modo con cui riponiamo la nostra attenzione verso altre attività o azioni che ci piace svolgere.

Per correre di più, quindi aumentare la resistenza, si potrebbe organizzare il piano settimanale facendo due corse più brevi da mezz’ora ed una più lunga. Praticare running in maniera sporadica non aiuta il fisico ad adattarsi allo sforzo, quest’ultimo sente il lavoro indotto dalla singola corsa come se fosse un’eccezione.
Per migliorare, invece, la velocità occorrono allenamenti un po’ più impegnativi, chiamati ripetute, le quali variano in funzione della distanza da percorrere, il ritmo da tenere, la durata, il numero di volte che vengono effettuate. Queste prevedono di correre, ad esempio, per dieci volte a velocità sostenuta per 3 minuti, alternati ad altri 3 minuti in cui si corre piano, oppure percorrere dai 200 metri ai 4 chilometri per un numero di volte ad una una certa velocità, alternando un recupero di corsa più lenta, o ancora correre per sette volte velocemente per 800 metri e recuperare per 400. La difficoltà dell’esercizio e il numero di ripetizioni sono variabili in base alla preparazione di ciascun runner.
Le lunghe corse rinforzano l’organismo e lo rendono più resistente, ma se non si ha del tempo a disposizione, si possono eseguire quelle tempo run, cioè correre finché non si entra nella fase in cui il nostro corpo inizia a produrre acido lattico. Prolungando man mano gli sforzi, si migliorerà la capacità di smaltire quest’ultimo, dunque si riesce a correre più a lungo e più velocemente.

Un altro consiglio che potrebbe essere utile in tempi di vacanza o per coloro che sono spesso in viaggio, è praticare dei semplici esercizi di stretching. Infatti, guidare per molto tempo, l’auto o la moto, provoca tensioni muscolari in tutto il corpo; assumere una posizione sbagliata durante il viaggio vuol dire procurare fastidi alla colonna vertebrale e non fare altro che alterare il naturale equilibrio posturale.
Inoltre non bisogna mai dimenticare di praticare il riscaldamento prima di iniziare qualunque tipo di allenamento: correre lentamente per alcuni minuti (dai 10 ai 20) aumenta la temperatura dei muscoli migliorando la loro efficienza ed il sistema nervoso centrale si prepara ad affrontare un’attività fisica.

Vedi tutte le news

sponsor
© 2017 | Un progetto articreative.it e salentofactory.com